Certificazione GOST – R

GOST è un’abbreviazione di “Gosudarstvennyj Standart” (“Standard di Stato” in russo). Tale sistema nazionale di certificazione è stato introdotto per proteggere la salute pubblica ed assicurare la sicurezza e qualità dei prodotti importati che hanno inondato i mercati nazionali dei paesi ex-URSS.

I prodotti che portano la marca GOST R dimostrano che sono in conformità agli standard applicabili ed hanno ricevuto una Certificazione GOST-R Russia da un ufficio certificazioni accreditato.

Certificazione ESCo UNI 11352

La norma UNI CEI 11352 stabilisce i requisiti generali e una check list per la verifica dei requisiti delle ESCo, che erogano servizi energetici finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica presso i propri clienti con garanzia dei risultati.

Nello specifico, la nuova normativa delinea i requisiti minimi dei servizi di efficienza energetica e le capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria) che una ESCo deve possedere per poter offrire le attività peculiari presso i propri clienti.

Certificazione BRC / IFS

Gli standard BRC e IFS sono schemi internazionali promossi con l’obiettivo di armonizzare, a fronte di principi comuni, i differenti standard adottati dalla Grande Distribuzione europea. Lo standard BRC – British Retailer Consortium – è nato in Inghilterra, dove è oramai istituzionalizzato; l’IFS – International Food Standard – è uno strumento equivalente emesso dai più importanti nomi della Grande Distribuzione tedesca, francese ed italiana.

Entrambi gli standard prevedono audit di certificazione da parte di Organismi di Terza Parte. Di fatto, oggi, con le rispettive ultime edizioni, le due norme si sono allineate, facilitando la possibilità di audit di certificazione congiunti.

Certificazione ISO 22716

Nuovo Regolamento Europeo sui Prodotti Cosmetici 1223/2009 ha di recente aggiornato la disciplina della produzione e della vendita di prodotti cosmetici.

Il Regolamento stabilisce elevati requisiti di sicurezza per il Consumatore: tra questi, si richiede che tutti i prodotti cosmetici immessi sul mercato europeo siano conformi alle Good Manufacturing Practices (GMP) – Pratiche di Buona Fabbricazione, descritte dallo Standard ISO 22716.

Entro il 2013, infatti, il rispetto dei requisiti GMP sarà cogente e l’adozione della norma armonizzata ISO 22716 sarà fondamentale per dimostrarne la conformità.

Le Pratiche di Buona Fabbricazione descrivono operativamente le attività da intraprendere in base a concetti più generali di assicurazione della qualità, con il vantaggio di procedure semplificate e condivise in tutti i Paesi UE, a garanzia di un maggiore controllo all’interno del mercato.

Certificazione ISO 3834:2012

ISO 3834 è lo standard dedicato alla saldatura e definisce linee guida utili per le attività di saldatura, sia per chi le esegue sia per chi le valuta.

La norma ISO 3834 è una norma di processo che affronta, indipendentemente dal prodotto, tutte le attività connesse ad un determinato processo produttivo, e anche una norma di tipo trasversale poiché applicabile a manufatti e settori diversi.

Essa è composta in totale di 5 parti:

Parte 1: Criteri per la scelta del livello appropriato dei requisiti di qualità.
Parte 2: Requisiti di qualità estesi (oggetto di certificazione).
Parte 3: Requisiti di qualità normali (oggetto di certificazione).
Parte 4: Requisiti di qualità elementari (oggetto di certificazione).
Parte 5: Documenti ai quali è necessario conformarsi.

La norma ISO 3834 è pensata in modo da poter essere utilizzata sia per la fabbricazione (che includa qualsiasi tipo di costruzione saldata per fusione) sia per la valutazione. È usata da organizzazioni interne ed esterne (committenti, Direzione Lavori), per valutare l’abilità di un “costruttore di manufatti saldati” nel soddisfare i requisiti del cliente, dei regolamenti o i propri requisiti.

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