Recupera e commercializza i rottami in vetro
Il 31 dicembre 2012 è entrato in vigore il Regolamento UE 1179/2012, che stabilisce quando i rottami di vetro destinati a processi di rifusione cessano di essere considerati rifiuti.
Il provvedimento rappresenta il secondo regolamento “attuativo” dell’articolo 6 della direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti (preceduto dal regolamento 333/2011/Ue sui rottami ferrosi), norma che stabilisce le condizioni generali per la cessazione della qualifica di rifiuto (cd. “end of waste”).
Analogamente a quanto già fatto con il Regolamento UE 333, le imprese dovranno disporre di un Sistema di Gestione della Qualità la cui validità sia riconosciuta da un organismo terzo e indipendente.
Affinché i rottami di vetro possano uscire dalla disciplina regolamentare dei rifiuti, devono essere rispettate le seguenti condizioni:
- Provenire da raccolta differenziata;
- Possedere standard qualitativi minimi;
- Essere destinati a processi di rifusione;
- Disporre di sistemi di gestione dei processi;
- Dichiarazione di conformità.
Vantaggi per l'azienda che si certifica
- Possibilità di accedere al mercato della produzione/recupero/commercializzazione dei Rottami in vetro
- Assicurare che i materiali in ingresso presso lo stabilimento ed i materiali in uscita dall’impianto di produzione/recupero abbiano le caratteristiche richieste dal Regolamento
- Possibilità di immettere sul mercato prodotti anziché rifiuti: in questo modo si evita di ottemperare alle prescrizioni nazionali e regionali cogenti in materia di rifiuti
- Possibilità di integrazione del Sistema di Gestione della Qualità con altri sistemi di gestione aziendale
- Riconoscimento da parte di un organismo terzo indipendente della conformità al Regolamento europeo
Processo di Certificazione
> Richiesta offerta da parte del cliente interessato alla certificazione
> Acquisizione di tutte le informazioni necessarie alla certificazione ed emissione dell’offerta da parte di AXE-REGISTER
> Accettazione dell’offerta da parte del cliente
> Analisi di eventuali lacune e valutazione dell’attuale conformità del ISMS rispetto ai requisiti normativi
> Verifica volta a valutare l’implementazione dei principi e della struttura del Sistema di Gestione (legislazione e normativa applicabile, policy della sicurezza, analisi dei rischi, Statement of Applicability (SoA), definizione chiara e coerente dello scopo, piano di trattamento dei rischi)
> Verifica volta a valutare l’adeguata ed efficace implementazione del Sistema di Gestione, attraverso tecniche che prevedono l’analisi dei documenti, osservazioni, interviste al personale.
> Tale verifica è finalizzata all’emissione del certificato
> Audit effettuato annualmente dopo la certificazione, per controllare il miglioramento continuo
> L’Audit di Rinnovo viene effettuato dopo tre anni a seguito di una verifica completa o di una valutazione continua nel tempo.
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