REGOLAMENTO
UE 333/2011
I rottami metallici cessano di essere rifiuti
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 94 del 8 aprile 2011 del Regolamento (UE) n° 333/2011 del Consiglio del 31 marzo 2011, vengono definiti i “criteri che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio”.
Gli articoli 3 e 4 prevedono i criteri applicabili rispettivamente a rottami di ferro e acciaio (tabella allegato I) e per i rottami di alluminio (tabella allegato II).
L’articolo 5 prescrive la DICHIARAZIONE di CONFORMITA’ ossia:
1. Il produttore o l’importatore stila, per ciascuna partita di rottami metallici, una dichiarazione di conformità in base al modello di cui all’allegato III.
2. Il produttore o l’importatore trasmette la dichiarazione di conformità al detentore successivo della partita di rottami metallici. Il produttore o l’importatore conserva una copia della dichiarazione di conformità per almeno un anno dalla data del rilascio mettendola a disposizione delle autorità competenti che la richiedano.
3. La dichiarazione di conformità può essere stilata in formato elettronico.
Di sicuro interesse l’articolo 6 che prescrive al produttore di applicare un SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ atto a dimostrare la conformità ai criteri indicati negli articoli 3 e 4, in particolare il sistema deve prevedere:
- il controllo in accettazione dei rifiuti;
- il monitoraggio dei processi e le tecniche di trattamento dei rifiuti;
- il monitoraggio della qualità dei rottami metallici ottenuti dall’operazione di recupero;
- efficacia del monitoraggio delle radiazioni;
- osservazioni dei clienti sulla qualità dei rottami metallici;
- registrazione dei risultati dei controlli effettuati;
- revisione e miglioramento del sistema di gestione della qualità;
- formazione del personale.
Vantaggi per l'azienda che si certifica
- L’Importatore esige che i suoi fornitori applichino un si stema di gestione della qualità, il Produttore consente l’accesso al sistema di gestione della qualità alle autorità competenti che lo richiedano.
Processo di Certificazione
> Richiesta offerta da parte del cliente interessato alla certificazione
> Acquisizione di tutte le informazioni necessarie alla certificazione ed emissione dell’offerta da parte di AXE-REGISTER
> Accettazione dell’offerta da parte del cliente
> Analisi di eventuali lacune e valutazione dell’attuale conformità del ISMS rispetto ai requisiti normativi
> Verifica volta a valutare l’implementazione dei principi e della struttura del Sistema di Gestione (legislazione e normativa applicabile, policy della sicurezza, analisi dei rischi, Statement of Applicability (SoA), definizione chiara e coerente dello scopo, piano di trattamento dei rischi)
> Verifica volta a valutare l’adeguata ed efficace implementazione del Sistema di Gestione, attraverso tecniche che prevedono l’analisi dei documenti, osservazioni, interviste al personale.
> Tale verifica è finalizzata all’emissione del certificato
> Audit effettuato annualmente dopo la certificazione, per controllare il miglioramento continuo
> L’Audit di Rinnovo viene effettuato dopo tre anni a seguito di una verifica completa o di una valutazione continua nel tempo.
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